{"id":38984,"date":"2025-09-29T17:45:23","date_gmt":"2025-09-29T15:45:23","guid":{"rendered":"https:\/\/centrotice.it\/?p=38984"},"modified":"2026-01-06T19:33:16","modified_gmt":"2026-01-06T18:33:16","slug":"sicurezza-tice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centrotice.it\/en\/sicurezza\/sicurezza-tice\/","title":{"rendered":"Quando la sicurezza diventa relazione: un modello condiviso di cura e protezione"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"38984\" class=\"elementor elementor-38984\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6b2c0dc elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"6b2c0dc\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-95c5776\" data-id=\"95c5776\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-968012f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"968012f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Sono Francesca Cavallini, RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) e mi occupo di sicurezza a Tice. Per me la sicurezza non \u00e8 soltanto fisica, pur essendo fondamentale, ma \u00e8 anche e soprattutto mentale.<\/p><p>Quando aggiorno le colleghe e i colleghi impegnati nelle attivit\u00e0 cliniche, mi piace raccogliere i segnali di stress o di agitazione individuale, per capire se possano riguardare anche altri. Essendo una comunit\u00e0 di psicologi, abbiamo la possibilit\u00e0 di trasformare le fonti di stress individuali in procedure condivise che possano diventare un aiuto concreto per tutto il team.<\/p><p>Proprio da un confronto di questo tipo \u00e8 nata la lettera che segue.<br \/>Una nostra collega stava vivendo una forte tensione nella comunicazione con due genitori in fase di separazione conflittuale. Temeva di non riuscire a informare entrambi in tempo reale o, peggio, di essere percepita come schierata con uno dei due.<\/p><p>Da questo dialogo \u00e8 scaturita una sorta di procedura: un modo chiaro e condiviso di spiegare ai genitori come ci muoviamo e come affrontiamo queste delicate fasi della vita familiare.\u00a0<\/p><p><span style=\"font-size: 14px;\">La lettera che troverete qui di seguito \u00e8 il frutto di quel lavoro:\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 14px;\">un documento da condividere con i genitori, ma anche un prezioso strumento di riflessione sulle relazioni, nato dal desiderio di tutelare non solo i minori e le famiglie, ma anche il benessere psicologico delle professioniste e dei professionisti di Tice.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3a26037 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3a26037\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Condividiamo con voi questa lettera aperta<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ff08d1e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"ff08d1e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Gentili Genitori,<\/p><p>vi scriviamo per raccontarvi come, a Tice, costruiamo la relazione con le famiglie che stanno attraversando una fase di separazione, in particolare quando la separazione \u00e8 caratterizzata da momenti di conflittualit\u00e0.<\/p><p>Il nostro obiettivo principale \u00e8 mantenere una <strong>comunicazione aperta e costante con entrambi i genitori<\/strong>, condividendo considerazioni, riflessioni e informazioni che riguardano la vita e il benessere di vostro figlio o vostra figlia.<\/p><p>Sappiamo che incontrarvi insieme nello stesso momento e nello stesso luogo non sempre \u00e8 semplice. Quando \u00e8 possibile, organizziamo riunioni comuni, alle quali partecipiamo in due professionisti, cos\u00ec da garantire equilibrio e imparzialit\u00e0. Quando invece non \u00e8 possibile, fissiamo incontri individuali: in questi casi, d\u2019accordo con il genitore presente, ci assicuriamo che anche l\u2019altro genitore venga informato in modo completo su quanto emerso riguardo al figlio o alla figlia.<\/p><p>Se non riusciamo a vederci con frequenza, possiamo proporre la creazione di un <strong>gruppo WhatsApp riservato<\/strong>, utilizzato esclusivamente per condividere informazioni inerenti il minore, in modo chiaro e trasparente.<\/p><p>Nella maggior parte delle situazioni, suggeriamo di intraprendere un <strong>percorso di mediazione familiare.<\/strong> Riteniamo infatti fondamentale osservare il bambino o il ragazzo all\u2019interno della rete relazionale familiare, e non come una presa in carico individuale e scollegata dal contesto familiare.<\/p><p>Siamo consapevoli che anche per noi questo percorso non \u00e8 semplice.<br \/>Desideriamo tuttavia essere parte attiva nella creazione di nuove relazioni, affrontando insieme a voi le sfide che possono nascere.<br \/>Non nascondiamo la nostra paura di compiere errori, soprattutto nella comunicazione, ma crediamo che solo attraverso una partecipazione autentica e condivisa, anche dal punto di vista emotivo, si possano costruire legami di fiducia che mettano al centro il benessere di vostro figlio o di vostra figlia.<\/p><p>Ci piace pensare alle famiglie come a relazioni in movimento, capaci di integrare anche nuove figure. Se il partner di uno dei genitori svolge un ruolo educativo significativo, ci piace coinvolgerlo, a patto che entrambi i genitori siano sempre informati e d\u2019accordo.<\/p><p><strong>Con questa modalit\u00e0 vogliamo accompagnarvi in un percorso di cura condivisa, ponendo al centro la crescita serena e il benessere del minore.<\/strong><\/p><p>Un caro saluto,<br \/><em>Il team di Tice<\/em><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-72d2a01 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"72d2a01\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Francesca Cavallini<\/em><\/span><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-f1e4703 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"f1e4703\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-24e225e\" data-id=\"24e225e\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1be2f79 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"1be2f79\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-image\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/centrotice.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/cavallini-1024x682.png\" class=\"attachment-large size-large wp-image-24307\" alt=\"cavallini\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/centrotice.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/cavallini-1024x682.png 1024w, https:\/\/centrotice.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/cavallini-600x400.png 600w, https:\/\/centrotice.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/cavallini-300x200.png 300w, https:\/\/centrotice.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/cavallini-768x512.png 768w, https:\/\/centrotice.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/cavallini.png 1400w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" title=\"\">\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-1a9d664\" data-id=\"1a9d664\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9e38c53 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9e38c53\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Francesca Cavallini, psicologa, dottore di ricerca, fondatrice di Tice e donna neurodivergente racconta in questo blog come la psicologia e le scienze sociali abbiano cambiato il modo di considerare le persone neurodivergenti e fornir\u00e0 alcuni spunti importanti nella relazione con persone neurodiverse.\u00a0<\/p><p>If you have any questions you can write to <a href=\"mailto:francesca.cavallini@centrotice.it\">francesca.cavallini@centrotice.it<\/a><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dallo stress individuale a una procedura condivisa per tutelare famiglie e 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