{"id":43731,"date":"2026-06-24T14:58:38","date_gmt":"2026-06-24T12:58:38","guid":{"rendered":"https:\/\/centrotice.it\/?p=43731"},"modified":"2026-06-24T15:23:52","modified_gmt":"2026-06-24T13:23:52","slug":"le-paure-dei-tirocinanti-tice-ascoltarle-per-trasformarle-in-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centrotice.it\/en\/valori-pratica-psicologica\/le-paure-dei-tirocinanti-tice-ascoltarle-per-trasformarle-in-cultura\/","title":{"rendered":"Le paure dei tirocinanti TICE: ascoltarle per trasformarle in cultura"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"43731\" class=\"elementor elementor-43731\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6b2c0dc elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"6b2c0dc\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-95c5776\" data-id=\"95c5776\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-968012f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"968012f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Quando si parla di sicurezza sul lavoro, soprattutto nei contesti educativi e psicologici, si rischia di pensare subito a procedure, regole, documenti e comportamenti corretti da seguire. Tutto questo \u00e8 fondamentale. Ma gli elaborati dei tirocinanti TICE ci ricordano qualcosa di altrettanto importante: la sicurezza non \u00e8 solo una questione tecnica. \u00c8 anche una questione relazionale, emotiva ed etica.<\/p><p><strong>Per questo a TICE scegliamo di ascoltare le paure di chi entra nei nostri contesti formativi e professionali. Non le consideriamo fragilit\u00e0 da nascondere, n\u00e9 ostacoli da superare in fretta. Le consideriamo materiale vivo: parole che ci aiutano a capire come le persone immaginano il proprio ruolo, il rapporto con bambini e ragazzi, il confronto con genitori e colleghi, la responsabilit\u00e0 di proteggere e il bisogno di sentirsi competenti senza perdere umanit\u00e0.<\/strong><\/p><p>Ascoltare queste paure significa farle entrare nella nostra cultura organizzativa. Significa costruire un ambiente in cui i dubbi possono essere nominati, le insicurezze possono diventare domande di apprendimento e la responsabilit\u00e0 non resta sulle spalle del singolo, ma diventa patrimonio condiviso.<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3a26037 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3a26037\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>La paura di non essere all\u2019altezza<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ff08d1e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"ff08d1e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Una delle paure pi\u00f9 presenti \u00e8 quella di non essere abbastanza preparati, abbastanza competenti, abbastanza pronti.<\/p><p>C\u2019\u00e8 chi scrive:<\/p><p><em>\u2060\u201cHo paura che l\u2019emozione o il timore del giudizio possano farmi apparire meno preparata di quello che sono realmente.\u201d<\/em><\/p><p>E ancora:<\/p><p>\u2060<em>\u201cIl timore di non possedere ancora tutte le competenze necessarie [&#8230;] prende il sopravvento.\u201d<\/em><\/p><p>Questa paura dice molto. Non parla di superficialit\u00e0, ma del contrario: parla di investimento, desiderio di fare bene, rispetto per il contesto in cui si entra. Chi teme di non essere all\u2019altezza spesso ha gi\u00e0 compreso che il lavoro educativo e psicologico non pu\u00f2 essere improvvisato.<\/p><p><strong>A TICE questa paura viene ascoltata perch\u00e9 ci ricorda l\u2019importanza di accompagnare l\u2019ingresso nel ruolo, rendere chiari i passaggi, offrire supervisione e permettere a ciascuno di apprendere senza sentirsi solo.<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9a3175a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9a3175a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Il giudizio degli altri<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c479781 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c479781\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Accanto alla paura di non essere all\u2019altezza emerge spesso la paura del giudizio. Il giudizio dei colleghi, dei genitori, dei professionisti pi\u00f9 esperti. Ma anche il giudizio verso s\u00e9 stessi.<\/p><p>Alcune frasi lo mostrano con chiarezza:<\/p><p><em>\u2060\u201cHo paura di non riuscire ad esprimere le mie idee o di pensare troppo al giudizio degli altri.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cHo paura che non mi ritengano adeguata e affidabile.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cPaura di essere considerato incompetente.\u201d<\/em><\/p><p>\u2060<em>\u201cHo paura di sfigurare, risultare impreparato e \u2018indietro\u2019.\u201d<\/em><\/p><p>Il giudizio, in questi elaborati, non \u00e8 vissuto solo come una valutazione tecnica. \u00c8 qualcosa che tocca l\u2019identit\u00e0 professionale: \u201cSar\u00f2 riconosciuta?\u201d, \u201cAvr\u00f2 diritto di parola?\u201d, \u201cMi vedranno come una risorsa o come un peso?\u201d.<\/p><p>Per questo il gruppo di lavoro diventa un luogo delicato: pu\u00f2 essere uno spazio di crescita, ma anche uno spazio in cui ci si sente esposti. <strong>Far diventare questa paura parte della cultura TICE significa lavorare perch\u00e9 l\u2019\u00e9quipe sia un luogo in cui il confronto non coincide con la svalutazione, e in cui chiedere aiuto sia considerato un comportamento professionale.<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3c1a7c3 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3c1a7c3\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Bambini e ragazzi: la paura di non capire, non aiutare, non proteggere<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-df3797a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"df3797a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Molte paure riguardano il rapporto diretto con bambini, ragazzi e studenti. Non si tratta tanto di paura \u201cdei bambini\u201d, quanto della responsabilit\u00e0 di essere per loro una presenza utile, sicura e rispettosa.<\/p><p>Tra le frasi pi\u00f9 significative:<\/p><p><em>\u2060\u201cHo paura di non trovare subito il modo giusto per entrare in relazione con loro.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cHo paura di non essere in grado di recepire i loro bisogni.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cHo paura della loro imprevedibilit\u00e0, ho paura di sbagliare i modi\/i gesti e le parole.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cPaura di non comprendere studenti con disturbi della comunicazione o del linguaggio.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cPaura di non saper fronteggiare adeguatamente momenti di crisi aggressive.\u201d<\/em><\/p><p>Qui la parola chiave \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>responsabilit\u00e0<\/strong><\/span>. Chi lavora con minori sa che ogni gesto, ogni parola e ogni decisione possono avere un impatto. <strong>La paura nasce proprio dalla consapevolezza della vulnerabilit\u00e0 dell\u2019altro.<\/strong><\/p><p>A TICE vogliamo che questa consapevolezza diventi cultura: non una paura paralizzante, ma un\u2019attenzione condivisa. <strong>Proteggere bambini e ragazzi significa formare adulti capaci di osservare, chiedere, fermarsi, confrontarsi e scegliere con cura.<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4891fc4 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4891fc4\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Il confronto con i genitori<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9b1718c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9b1718c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Un\u2019altra area molto presente riguarda la <strong>relazione con i genitori<\/strong>. I genitori vengono percepiti come interlocutori importanti, ma anche complessi: possono giudicare, fraintendere, preoccuparsi, chiedere spiegazioni, portare rabbia o aspettative alte.<\/p><p>Negli elaborati compaiono frasi come:<\/p><p><em>\u2060\u201cLa paura di non essere presa sul serio.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cHo paura che [&#8230;] vengano scambiati poi per mia incompetenza.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cHo paura di non essere presa sul serio per la mia et\u00e0.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cTemo di non riuscire sempre a utilizzare il linguaggio pi\u00f9 appropriato.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cLa paura [&#8230;] \u00e8 quella di non essere creduta.\u201d<\/em><\/p><p>Questa area mette in evidenza un bisogno formativo preciso: imparare a comunicare con le famiglie in modo chiaro, rispettoso e professionale. Non basta \u201csapere le cose\u201d; bisogna anche saperle dire, nei tempi giusti, con le parole giuste e mantenendo confini adeguati.<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d7c909b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d7c909b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Il posto nell\u2019\u00e9quipe<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-07727a7 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"07727a7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p><strong>Il rapporto con i colleghi \u00e8 un altro tema ricorrente.<\/strong> Molti raccontano il timore di entrare in un gruppo gi\u00e0 formato, di non sentirsi abbastanza esperti, di non essere valorizzati o di apparire poco affidabili.<\/p><p>Alcune frasi lo raccontano bene:<\/p><p><em>\u2060\u201cDi non riuscire ad integrarmi nel team.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cMi preoccupa il fatto di non sentirmi abbastanza all\u2019altezza o di fare fatica a inserirmi in un gruppo gi\u00e0 formato.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cHo spesso la sensazione di essere un passo indietro.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cTemo soprattutto di non trovare sempre uno spazio sereno di confronto.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cPaura di essere sottovalutata e non valorizzata nei miei contributi.\u201d<\/em><\/p><p>L\u2019\u00e9quipe \u00e8 desiderata come luogo di apprendimento, ma temuta come luogo di esposizione. Questo ci ricorda quanto sia importante costruire contesti di lavoro in cui il confronto non venga vissuto come una prova da superare, ma come una pratica quotidiana di crescita.<\/p><p><strong>Nella cultura TICE, il gruppo non dovrebbe essere solo il luogo in cui si dimostra di essere capaci, ma anche il luogo in cui si impara a diventarlo.<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-18f64f8 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"18f64f8\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Parole, gesti e confini: la paura etica<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-24a3793 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"24a3793\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Dopo la lettura della Child Protection Policy (maggiori informazioni <a href=\"https:\/\/centrotice.it\/en\/politica-di-protezione-dellinfanzia\/\">cliccando qui<\/a>) emerge una paura molto specifica: <strong>sbagliare parole, gesti, contatto fisico, comunicazione non verbale, confini corporei ed emotivi.<\/strong><\/p><p>Alcune frasi sono particolarmente potenti:<\/p><p><em>\u2060\u201cPreoccupazione di poter commettere errori soprattutto nel contesto di contatto fisico e comunicazione non-verbale.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cHo paura di sbagliare le parole.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cMi ha fatto pensare all\u2019importanza nello scegliere le parole da dire quanto quelle da non dire.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cTante volte ho agito, seppur in buona fede, senza pensare per\u00f2 al fatto che qualche bambino potesse sentirsi violato dalle mie decisioni.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cUn abbraccio non chiesto, un\u2019attivit\u00e0 eseguita sotto mia insistenza.\u201d<\/em><\/p><p>Questa \u00e8 forse una delle paure pi\u00f9 preziose emerse dagli elaborati. Perch\u00e9 segna un passaggio fondamentale: dall\u2019idea \u201cio adulto so cosa \u00e8 bene per te\u201d all\u2019idea \u201c<strong>io adulto devo ascoltare anche come tu vivi ci\u00f2 che sto facendo<\/strong>\u201d.<\/p><p><strong>La sicurezza passa anche da qui: dal consenso, dall\u2019assenso, dall\u2019attenzione ai segnali, dal rispetto dei confini e dalla capacit\u00e0 di non dare per scontato che una buona intenzione basti.<\/strong><\/p><p>Far diventare questa paura parte della nostra cultura significa ricordarci che la tutela non vive solo nei documenti. Vive nelle micro-decisioni quotidiane: una parola scelta con cura, un gesto non dato per scontato, una domanda in pi\u00f9 prima di agire.<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-40675a4 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"40675a4\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Quando l\u2019empatia pesa<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-94717a5 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"94717a5\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Molti elaborati mostrano anche la paura del coinvolgimento emotivo. L\u2019empatia \u00e8 riconosciuta come risorsa, ma anche come possibile fatica.<\/p><p>Si legge:<\/p><p><em>\u2060\u201cLa mia paura pi\u00f9 grande [&#8230;] riguarda il coinvolgimento emotivo.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cTemo a volte di non riuscire a mettere un filtro tra me e le difficolt\u00e0 dei ragazzi.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cHo paura di farmi carico dei loro problemi in modo eccessivo.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cVorrei imparare a scindere meglio razionalit\u00e0 ed emotivit\u00e0.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cTendo a investire una quantit\u00e0 massiccia di risorse emotive e cognitive.\u201d<\/em><\/p><p>Queste frasi raccontano una tensione centrale nei lavori di cura: <strong>essere presenti senza assorbire tutto.<\/strong> Ascoltare senza confondersi. Accogliere senza sostituirsi. Restare umani senza bruciarsi.<\/p><p><strong>Il confine professionale, allora, non \u00e8 freddezza. \u00c8 ci\u00f2 che permette alla relazione di restare sicura anche per chi aiuta.<\/strong> Anche questa \u00e8 cultura della sicurezza: proteggere i bambini e i ragazzi, ma anche proteggere gli adulti che se ne prendono cura, perch\u00e9 possano restare lucidi, presenti e sostenibili nel tempo.<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e2e8666 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"e2e8666\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Controllo, errore e bisogno di supervisione<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-176f150 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"176f150\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p><strong>Alcune paure riguardano la perdita di controllo:<\/strong> non riuscire a prevenire un pericolo, non saper gestire una situazione improvvisa, non rispettare scadenze, non padroneggiare strumenti tecnici, non riuscire a organizzarsi.<\/p><p>Frasi significative:<\/p><p><em>\u2060\u201cPaura di non riuscire a prevenire tutti i pericoli quando accadono [&#8230;] comportamenti improvvisi.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cPaura di non riuscire sempre sola a fare le cose.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cPaura di sbagliare.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cTimore di non riuscire a rispettare scadenze e di non padroneggiare termini e strumenti tecnici.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cNon so organizzarmi e, spesso, per scongiurare la possibile inaffidabilit\u00e0, mi strozzo di impegni.\u201d<\/em><\/p><p>Queste paure indicano un bisogno chiaro: <strong>procedure comprensibili, ruoli definiti, possibilit\u00e0 di chiedere aiuto, supervisione e una cultura dell\u2019errore non punitiva.<\/strong><\/p><p><strong>Nel lavoro educativo e psicologico l\u2019errore va prevenuto, certo. Ma va anche pensato, nominato, analizzato. Solo cos\u00ec pu\u00f2 diventare apprendimento.<\/strong> Una cultura organizzativa matura non \u00e8 quella che finge che l\u2019errore non esista, ma quella che crea condizioni perch\u00e9 l\u2019errore sia meno probabile e, quando accade o viene temuto, possa essere discusso in modo responsabile.<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-af2648f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"af2648f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>L\u2019intelligenza artificiale: tra strumento e minaccia<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-fe1735b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"fe1735b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Le paure verso l\u2019intelligenza artificiale aprono un capitolo a parte. <strong>L\u2019IA viene vista come strumento utile, ma anche come possibile minaccia alla relazione umana, al pensiero critico e alla cura.<\/strong><\/p><p>Un primo tema \u00e8 la sostituzione della relazione:<\/p><p><em>\u2060\u201cLa paura che la nostra presenza e il nostro lavoro [&#8230;] possa essere sostituita da un meccanismo pi\u00f9 veloce.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cTemo che possa indebolire la centralit\u00e0 della relazione terapeutica.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cL\u2019AI manca di empatia, di intuizione clinica e della capacit\u00e0 di cogliere il non verbale.\u201d<\/em><\/p><p>Un secondo tema riguarda il pensiero critico:<\/p><p><em>\u2060\u201cL\u2019estinzione del pensiero critico, del problem solving e della capacit\u00e0 di ragionamento.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cSi rischia di fare un affidamento eccessivo su queste tecnologie.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cPotremmo finire per esercitare meno le nostre competenze cognitive.\u201d<\/em><\/p><p>Un terzo tema riguarda la confusione tra reale e artificiale:<\/p><p><em>\u2060\u201cLa paura di non saper pi\u00f9 riconoscere ci\u00f2 che \u00e8 reale da ci\u00f2 che \u00e8 creato dall\u2019intelligenza artificiale.\u201d<\/em><\/p><p>Infine, emerge la paura della dipendenza tecnologica:<\/p><p><em>\u2060\u201cIdolatria tecnologica.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2060\u201cVirtual specchio [&#8230;] isolamento, ritiro, narcisismo.\u201d<\/em><\/p><p>Nel complesso, l\u2019IA non viene vissuta soltanto come una tecnologia. Diventa il simbolo di una domanda pi\u00f9 ampia: cosa rende davvero umano il lavoro educativo e psicologico?<\/p><p><strong>Le risposte sembrano chiare: la presenza, l\u2019ascolto, l\u2019intuizione, il corpo, il non verbale, la relazione, la responsabilit\u00e0.<\/strong><\/p><p>Anche queste paure entrano nella cultura TICE perch\u00e9 ci aiutano a mantenere una posizione critica: usare gli strumenti senza delegare loro ci\u00f2 che appartiene alla relazione umana.<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7cbd856 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7cbd856\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p>Cosa ci insegnano queste paure<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f905dab elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"f905dab\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p><strong>Le paure dei tirocinanti TICE si possono raccogliere in quattro grandi nuclei.<\/strong><\/p><p>Il primo \u00e8 la <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>responsabilit\u00e0<\/strong><\/span>: paura di sbagliare con bambini, ragazzi, genitori, colleghi e procedure.<\/p><p>Il secondo \u00e8 la <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">legittimazione<\/span><\/strong>: paura di non essere presi sul serio, di essere troppo giovani, inesperti, non abbastanza competenti o non riconosciuti.<\/p><p>Il terzo \u00e8 la <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>report<\/strong><\/span>: paura di non creare fiducia, non comunicare bene, non capire i bisogni dell\u2019altro o non mantenere confini adeguati.<\/p><p>Il quarto \u00e8 il <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>controllo<\/strong><\/span>: paura dell\u2019imprevisto, dell\u2019errore, della perdita di pensiero critico, dell\u2019IA e della sostituzione della presenza umana.<\/p><p><span style=\"text-decoration: underline;\">Queste paure non sono un ostacolo alla formazione. Sono materiale formativo.<\/span><\/p><p><strong>A TICE le ascoltiamo perch\u00e9 ci aiutano a costruire cultura: una cultura in cui la sicurezza non \u00e8 solo adempimento, ma attenzione; non \u00e8 solo procedura, ma relazione; non \u00e8 solo protezione dai rischi, ma cura dei contesti in cui adulti, bambini e ragazzi possono sentirsi visti, rispettati e al sicuro.<\/strong><\/p><p>In fondo, avere paura non significa non essere pronti. <em>A volte significa aver capito quanto conta ci\u00f2 che si sta per fare.<\/em><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-72d2a01 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"72d2a01\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Francesca Cavallini<\/em><\/span><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-f1e4703 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"f1e4703\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-24e225e\" data-id=\"24e225e\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1be2f79 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"1be2f79\" data-element_type=\"widget\" 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neurodivergenti e fornir\u00e0 alcuni spunti importanti nella relazione con persone neurodiverse.\u00a0<\/p><p>If you have any questions you can write to <a href=\"mailto:francesca.cavallini@centrotice.it\">francesca.cavallini@centrotice.it<\/a><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le paure dei tirocinanti diventano risorsa formativa: sicurezza significa competenza, relazione, supervisione e cura di s\u00e9 e degli 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