Innovazione sociale: si può fare?
L’innovazione consiste nel trovare quel match tra abilità/comportamento/attitudine dei neurodivergent neet e bisogno sociale
che non ha trovato soluzioni nei servizi presenti sul territorio.
L’innovazione sociale è un aspetto fortemente caratterizzante del nostro approccio alla psicologia e ai servizi di salute mentale.
Cerchiamo di rispondere in modo originale ai bisogni di cura, formazione e ricerca che la comunità ci sottopone.
Per noi l’innovazione è un ingrediente essenziale in tutti i servizi.
Di cosa si occupa?
Il progetto Neurodivergent Hub prende origine da diverse iniziative sviluppate da Tice che hanno visto coinvolti giovani neet neurodivergenti impegnati nell’ideazione o creazione di imprese sociali digitali (LearnBandB, Special Stroke Givers, Ciciarapp, Pappagallo).
L’esperienza clinica e le ricerche condotte ci hanno reso consapevoli che il modello della autoimprenditoria per persone neurodivergenti rappresenta un mindset innovativo e rivoluzionario. Così abbiamo progettato Neurodivergent HUB.
Neurodivergent Hub è il primo innovation hub neurodivergente.
Gli innovation hub sono punti d’incontro per le comunità e gruppi di persone con un’identità condivisa e un senso di appartenenza e partecipazione comuni. Neurodivergent Hub è un incubatore ma anche un acceleratore d’impresa che combina modelli organizzativi all’avanguardia e programmi di supporto e formazione digitale strutturati.
Neurodivergent Hub supporta il potenziale e gli aspetti comportamentali “atipici” di giovani neurodivergenti in punti di forza che possano guidere la creazione di imprese sociali digitali, con lo scopo di fornire formazione finalizzata, un’attività alla persona e un servizio utile alla comunità.
Indipendentemente dalla decisione di trasformare l’idea imprenditoriale in realtà, questo insieme di azioni formative mira a un risultato che ha già un valore di per sé perché ogni giovane acquisisce un set di competenze digitali e un nuovo mindset di “possibilità” e “potenziale”. In questo modo, qualunque sia la decisione finale della persona al termine del progetto, essa avrà ampliato la propria gamma di opportunità sia a livello sociale che professionale.
Il nostro team dedicato
Francesca Cavallini
Federica Berardo
Silvia Iacomini
Luca Vascelli
Scopri i nostri progetti innovativi
DEL+DEL-
Una piattaforma che mette in contatto anziani soli e ragazzi
neurodivergenti per chiacchierare e generare relazioni
Post to me
Il tema del “dopo di noi” viene affrontato con un progetto visionario che combina intelligenza artificiale e la tecnologia.
Bold talk
Un progetto che unisce anziani nelle RSA e giovani con ansia
e difficoltà a parlare in pubblico.
Special Stroke Givers
Learn B&B
Un progetto per trasformare la propria abitazione in un luogo di accoglienza per altri ragazzi con bisogni educativi speciali.
mindbook
Il nostro progetto per trasformare il gap digitale tra genitori e figli in un’occasione di dialogo e crescita relazionale.
RITUALITY
pappagallo
La prima accademy per doppiatori neurodivergenti (seguici anche sui nostri social dedicati)
