Quando inizi un tirocinio, entri in un nuovo ambiente. Ci sono persone nuove, spazi nuovi, attività nuove e regole da conoscere.
Per questo è importante sapere quali comportamenti aiutano a lavorare in modo sicuro.
Uno degli strumenti più importanti per la sicurezza è il DVR, cioè il “Documento di Valutazione dei Rischi“.
Il DVR spiega quali rischi possono esserci in un luogo di lavoro o di tirocinio e quali regole bisogna seguire per prevenirli.
Nel caso di TICE, il documento riguarda le sedi operative, le attività educative e riabilitative, le persone coinvolte e le misure di prevenzione previste per proteggere lavoratori, tirocinanti, utenti e collaboratori.
Che cos’è il DVR?
Il DVR è un documento obbligatorio previsto dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro.
Il suo scopo è semplice:
individuare i rischi e spiegare come prevenirli.
Non è un documento pensato per spaventare.
È uno strumento utile per capire:
• quali situazioni richiedono attenzione;
• quali comportamenti sono sicuri;
• cosa fare in caso di emergenza;
• a chi chiedere aiuto;
• quali regole seguire ogni giorno.
Per uno studente o tirocinante, conoscere il DVR significa entrare nel percorso di tirocinio con più consapevolezza e serenità.
Perché è utile per studenti e tirocinanti con DSA?
Le persone DSA possono trovare più facile comprendere le informazioni quando sono presentate in modo:
• chiaro;
• ordinato;
• visuale;
• sintetico;
• con frasi brevi;
• con immagini e icone di supporto.
Per questo abbiamo creato un flyer, pensato per aiutare studenti e tirocinanti DSA a leggere le informazioni principali sulla sicurezza.
Il flyer non sostituisce il DVR completo, ma aiuta a ricordare i punti più importanti. È una guida pratica da consultare prima o durante il tirocinio.
Quali informazioni contiene il flyer?
Il flyer riassume le regole principali in modo semplice e visivo.
1. Regole base
Durante il tirocinio è importante:
• seguire sempre il tutor o il coordinatore;
• tenere in ordine aule, corridoi e materiali;
• segnalare subito ogni pericolo;
• lavare o igienizzare spesso le mani;
• rispettare la privacy degli utenti.
Queste regole aiutano a rendere l’ambiente più sicuro per tutti.
2. Rischi principali
Il flyer aiuta a riconoscere alcuni rischi che possono essere presenti durante il tirocinio.
Per esempio:
- Inciampo o caduta: è importante non lasciare oggetti nei passaggi e mantenere liberi corridoi e uscite.
- Rischio biologico: in alcune situazioni può essere necessario usare guanti o mascherina, soprattutto in caso di contatto con materiali biologici o quando richiesto dal personale.
- Comportamenti problema: se un utente ha un comportamento difficile o rischioso, il tirocinante non deve intervenire da solo. Deve avvisare il personale TICE.
- Incendio o emergenza: bisogna seguire le procedure indicate e ascoltare gli addetti all’emergenza.
- Videoterminale: se si usa il computer, è importante mantenere una postura corretta e fare attenzione alla posizione dello schermo.
3. Cosa fare in caso di emergenza
In caso di emergenza, la cosa più importante è non farsi prendere dal panico.
Il flyer ricorda di:
• restare calmi;
• avvisare subito il personale;
• seguire le uscite di emergenza;
• non usare l’ascensore;
• raggiungere il punto di raccolta.
Il tirocinante non deve gestire da solo una situazione di emergenza. Deve seguire le indicazioni del personale formato.
4. Cosa NON fare
Alcuni comportamenti devono essere evitati.
Il flyer ricorda di non:
• agire da soli in situazioni difficili;
• somministrare farmaci;
• usare attrezzature o prodotti senza permesso;
• spostare utenti senza indicazioni;
• bloccare corridoi o uscite;
• ignorare situazioni pericolose.
Queste indicazioni sono importanti perché aiutano a proteggere il tirocinante, gli utenti e tutto il personale.
Un messaggio più importante per voi!
Durante il tirocinio non è necessario sapere tutto da soli. La regola più importante è: se hai un dubbio, chiedi sempre al personale TICE.
Chiedere aiuto è un comportamento corretto e responsabile. La sicurezza si costruisce con: ordine, attenzione, igiene, comunicazione e collaborazione.
Francesca Cavallini
Francesca Cavallini, psicologa, dottore di ricerca, fondatrice di Tice e donna neurodivergente racconta in questo blog come la psicologia e le scienze sociali abbiano cambiato il modo di considerare le persone neurodivergenti e fornirà alcuni spunti importanti nella relazione con persone neurodiverse.
If you have any questions you can write to francesca.cavallini@centrotice.it
