Perchè le persone con disabilità sono spesso escluse dalla ricerca medica?
Quando pensiamo alla ricerca immaginiamo studi per la salute di tutti, ma spesso le persone con disabilità non sono incluse.
Quando pensiamo alla ricerca immaginiamo studi per la salute di tutti, ma spesso le persone con disabilità non sono incluse.
La psicologia che ha storicamente rafforzato l’abilismo, oggi vuole essere più inclusiva valorizzando psicologi disabili e modelli disability-affirming.
Con i minori, il consenso è dato dai genitori o tutori, ma il professionista deve anche cercare l’assenso del bambino, coinvolgendolo in modo comprensibile e rispettoso della sua età e del suo funzionamento.
Con i minori, il consenso è dato dai genitori o tutori, ma il professionista deve anche cercare l’assenso del bambino, coinvolgendolo in modo comprensibile e rispettoso della sua età e del suo funzionamento.
Con i minori, il consenso è dato dai genitori o tutori, ma il professionista deve anche cercare l’assenso del bambino, coinvolgendolo in modo comprensibile e rispettoso della sua età e del suo funzionamento.
La ricerca mostra che le principali difficoltà della neurodivergenza nascono dai sistemi sociali, non dalle persone: serve ripensare servizi, scuola e welfare.
Dallo stress individuale a una procedura condivisa per tutelare famiglie e professionisti
Accogliere e condividere le paure dei tirocinanti significa trasformarle in occasioni di crescita e costruire una comunità professionale più sicura e consapevole.
Il talento emerge nelle relazioni. Non basta averlo, serve qualcuno che lo riconosca e lo aiuti a diventare possibilità: serve il noi.
I pensieri di slime sono preoccupazioni che si attaccano alla mente. Parlarne con qualcuno aiuta a renderli meno pesanti e a gestire meglio l’ansia.
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