Sono Francesca Cavallini, RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) e mi occupo di sicurezza a Tice. Per me la sicurezza non è soltanto fisica, pur essendo fondamentale, ma è anche e soprattutto mentale.
Come responsabile per la sicurezza di Tice, credo che la sicurezza non riguardi solo gli spazi e le procedure, ma anche il benessere emotivo e professionale di chi lavora con noi.
Per questo, ogni volta che accogliamo nuovi tirocinanti, chiediamo loro quali sono le paure che sentono all’inizio del percorso. Non è un semplice esercizio: è un invito a fermarsi, ascoltarsi e condividere.
Siamo convinti che fare comunità e dare voce alle proprie fragilità aiuti a costruire un ambiente di lavoro dove non è necessario essere infallibili. La psicologia clinica, infatti, è un’attività che si svolge in comunità e per le comunità: solo condividendo dubbi, timori e pensieri possiamo diventare professionisti più consapevoli e pronti ad affrontare la complessità del lavoro clinico.
Questa raccolta di riflessioni dei tirocinanti nasce proprio con questo spirito: mettere in comune le paure per trasformarle in occasione di crescita, sostegno reciproco e responsabilità condivisa.
La responsabilità verso i bambini
Il rapporto con le famiglie
Le paure più profonde: identità e autostima
Dalla paura alla condivisione
Francesca Cavallini
Francesca Cavallini, psicologa, dottore di ricerca, fondatrice di Tice e donna neurodivergente racconta in questo blog come la psicologia e le scienze sociali abbiano cambiato il modo di considerare le persone neurodivergenti e fornirà alcuni spunti importanti nella relazione con persone neurodiverse.
Se hai delle domande puoi scrivere a francesca.cavallini@centrotice.it
